Progettare,
dunque, la propria presenza on line è una questione
di sopravvivenza non più solo di immagine. Ma
attenzione: il tempo e l'interesse dei cybernauti sono
risorse scarse. Il sito che funziona è quello
che riesce ad attirarli, a «trattenerli» in
collegamento e soprattutto a farli tornare. Velocità di apertura
Il primo requisito di un sito
vincente è quello
di essere stato progettato per le esigenze dei naviganti.
E' importante conoscere la configurazione dei computer
più comuni, le dimensioni della pagina visualizzata,
la velocità alla quale, mediamente, i modem
caricano le pagine. Che cosa c'è di peggio di
una pagina che ha bisogno di cinque minuti per essere
caricata (il cybernauta si spazientisce e lascia perdere)
o di una scritta che prosegue sulla parte di schermo
nascosta (obbligando a spostarsi continuamente col
mouse)?
L'identità
Le prime informazioni che il
navigante si aspetta di leggere sono quelle relative
all'identità e
alla ragion d'essere dell'azienda. Quindi, occorre
specificare il nome dell'azienda (o ente, istituto...),
la sua attività e ogni altro particolare che
possa, sinteticamente, far capire al lettore quale
interesse può avere per lui la consultazione
del sito.
L'indirizzo e il telefono
E' importante indicare un indirizzo,
un numero di telefono e di fax. Il fatto di vedere
che un'azienda esiste «fisicamente», anche nella vita «reale» rassicura
il navigante. E non solo. Spesso le informazioni sul
sito non sono sufficienti e chi è entrato nel
mondo pur virtuale dell'azienda vorrebbe saperne di
più. Non toglietegli questa soddisfazione.
Perché la Rete?
E' sempre necessario sapere bene,
prima di partire, cosa si vuole ottenere grazie alla
propria presenza sul web: maggior prestigio, offerta
di informazioni, vendita di prodotti on line... E'
perciò in
base agli obiettivi, che va studiato un sito ad hoc.
Sempre più interattivi
La forza di Internet sta soprattutto
nel fatto di consentire una comunicazione biunivoca,
in cui l'utente diventa protagonista. Il segreto,
dunque, è quello
di coinvolgerlo, sollecitarlo, magari anche limitandosi
a chiedere il suo parere sul sito. In questo modo,
oltre a gratificare il navigante, si ha gratis un'indagine
di mercato, che permette di monitorare i gusti dei
consumatori, consentendo un progressivo avvicinamento
a loro.
No all'improvvisazione
Fare le cose con calma, ma farle
bene. Non c'è nulla
di peggio del collegarsi a un sito incompleto e disastrato
con la laconica indicazione «lavori in corso».
Riconoscibilità & benefit
Il sito si deve distinguere per
qualcosa di particolare (logo, colori, impostazione
grafica). E soprattutto avere un alto coefficiente
di servizio. Nel sito di Ups, uno dei più noti corrieri internazionali,
il cliente può controllare, in tempo reale,
in quale parte del mondo si trova il pacco che aspetta.
E c'è chi addirittura offre un benefit in tema
col sito. La compagnia assicurativa Genertel regala
a chi chiede un preventivo on line un videogame di
guida sicura, pensato per calcolare i tempi di reazione
al volante. Sarà fatta anche una classifica
e i migliori riceveranno uno sconto sulla polizza.
Due terzi dei naviganti visita con regolarità 50
siti: il segreto è diventare uno di questi.
Trasparenza
Se si chiedono i dati ai visitatori
del sito, bisogna spiegare loro che uso si è intenzionati a farne.
Da una recente ricerca risulta infatti che il 40% dei
naviganti, almeno una volta, ha dato dati falsi proprio
perché non ne conosceva la destinazione.
Aggiornamento
Su Internet ci si aspetta un'informazione
in tempo reale. Perciò è essenziale
un aggiornamento continuo (magari con indicazione
della data dell'ultimo aggiornamento).
Chi è il navigante?
E' importante avere ben chiaro
l'identikit del frequentatore di Internet, perché è a lui che ci si
rivolge. Tendenzialmente, il navigatore europeo (e
l'Italia non fa eccezione) è un uomo (85%),
ha un livello di istruzione superiore, è giovane
o medio-giovane (25-45 anni), è single (52%).
Numerosi gli informatici e i professionisti in ambito
scolastico.
Non
deludere mai !
Che cosa si aspetta chi visita
un sito? Ai primi posti fra le esigenze dei cybernauti
la raccolta di informazioni, la comunicazione (da
qui il successo di chat ed e-mail), il divertimento
puro e semplice. Il saperlo può fornire
utili indicazioni per impostare il proprio sito. |